Come scegliere la rete, il materasso, il cuscino più adatti e non avere mai problemi di salute

Lo usiamo per dormire, guardare la Tv, ascoltare musica, leggere, fare l’amore e tante altre cose (anche molto strane…). Ci trascorriamo l’equivalente di 25 anni. Capito perché il letto è uno dei nostri compagni più fedeli nella vita? Con tutto questo tempo passato da sdraiati, il rischio di assumere posizione scorrette è molto alto. Ecco perché diventa fondamentale poter disporre di un letto comodo in tutte le sue componenti: materasso, cuscino e rete.

Già, ma come regolarsi per scegliere quelli più adatti alla salute e al benessere?

Il materasso migliore
Se il materasso non è adatto a noi, la colonna vertebrale ne può risentire.

Per orientarsi tra modelli in lana, lattice, a molle, in poliuretano, l’unica soluzione è provarli, perché l’elasticità è diversa a seconda delle caratteristiche fisiche: dunque, chi è minuto deve cercare un materasso morbido in lattice naturale; ai più robusti serve invece un modello più sostenuto, a molle o in schiuma di poliuretano.

Al momento dell’acquisto, quindi, fate così: da sdraiati, inserite la mano al di sotto dei reni. Se passa con difficoltà, il materasso è troppo morbido e non farebbe riposare la schiena in modo corretto; se scivola con eccessiva facilità, è troppo rigido e costringe a posizioni innaturali. L’ideale? Tra i reni e il materasso c’è solo lo spazio giusto per una mano. Regola generale: meglio quelli non troppo rigidi né troppo molli.

Il cuscino ideale 

Il cuscino migliore deve essere né troppo basso né troppo alto: in tutti e due i casi provoca l’irrigidimento del collo. Il cuscino perfetto deve sostenere la testa mantenendo un naturale allineamento con i vari segmenti della spina dorsale. Tra i diversi tipi disponibili (in lattice, in schiuma viscoelastica, in fibra anallergica, lana o piume), la preferenza è questione di gusti, comodità ed esigenze del momento. Però c´è un mito da sfatare: per proteggere la zona cervicale, mai rinunciare al cuscino. Infine, ricordate che Il cuscino andrebbe sostituito in media dopo 5 anni di uso continuo. E poi, meglio averne uno per l’estate, leggero e traspirante, e uno invernale.

Meglio il letto con le doghe 

La rete, ma meglio ancora le doghe flessibili permettono di sfruttare al massimo le potenzialità del materasso. Se non ci sono problemi particolari, meglio evitare un piano duro come la tavola: fa perdere elasticità e l’indispensabile aerazione al materasso. Il legno resta la scelta più ecologica.


L’igiene e la pulizia sono molto importanti per la cura della persona. Provate a pensare che dormiamo sempre sullo stesso materasso per parecchio tempo, le lenzuola si lavano facilmente, ma quello?? Non è così semplice, soprattutto se magari è stato usato da altre persone!! Ora vediamo come pulire e disinfettare per farlo diventare come nuovo! Vedrete che non è poi così difficile, basta munirsi di molta pazienza.

Assicurati di avere a portata di mano:

  • aspirapolvere
  • vaporella
  • contenitore in plastica e panno per pulizie
  • bicarbonato di sodio
  • spray antiacaro

PASSO 1

Prendete e passate l’aspirapolvere su tutto il materasso, facendo così verrà eliminata tutta la polvere accumulata. Io consiglio di soffermarci parecchio sui bordi, dove ci sono le cuciture, in quei punti è più facile l’annidarsi di polvere ed acari. Se non siete in possesso di un’aspirapolvere, potreste utilizzare un battitappeto all’aria aperta. (Se potete fatevela prestare).

PASSO 2

Fatto questo servitevi di una vaporella, anche stavolta bisogna passarla ovunque sulla superficie, il calore aiuta ad eliminare i germi ed i batteri residui (quelli sono veramente nocivi). Riempiamo poi un contenitore di plastica con acqua tiepida e aggiungiamo all’interno del bicarbonato di sodio (attenzione alla temperatura, troppo calda annulla l’effetto del bicarbonato). Quando si sarà completamente sciolto, immergiamo il panno, lo strizziamo e lo passiamo sul materasso.

PASSO 3

Mi raccomando, strofinatelo molto bene. Ora lasciate asciugare (se avete la possibilità al sole).
Una volta asciutto, giusto per finire in bellezza la pulizia, spruzziamo lo spray anti-acaro cercando di coprire tutte le parti (in particolare i bordi). Qualora fosse un materasso non usato da voi in precedenza, io ripeterei l’operazione un paio di volte. Purtroppo i batteri sono difficili da eliminare, quindi abbiate cura di farlo..

PASSO 4

Per un’igiene completa è indispensabile lavare comunque tutti i componenti a partire dalla fodera che ricopre il materasso. Quella è abbastanza semplice da disinfettare, basta metterla in lavatrice con detergenti disinfettanti. Attenzione al materiale di cui sono fatte (giusto per poter regolare i gradi). Ricordatevi di stirarla una volta pronta (il ferro da stiro sterilizza grazie al calore). In caso di allergie, sarebbe meglio ripetere il lavaggio circa ogni quindici giorni. L’ultima cosa che voglio dire riguarda il tempo. Evitate di pulire all’ultimo minuto, è una cosa facile ma che richiede parecchi “minuti” quindi farlo di fretta non aiuterà sicuramente la sparizione di germi e batteri!!! Ora buon riposo in tutta pulizia!